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Mostra "Alberto Calligaris: l'arte del ferro"

19 DICEMBRE 2014 - 12 APRILE 2015

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MOSTRA "ALBERTO CALLIGARIS: L'ARTE DEL FERRO"

A rotazione sarà esposta una seduta di design nella “Sala della tradizione del mobile” a Palazzo Giacomelli

Il Museo Etnografico del Friuli propone una rassegna dedicata ad Alberto Calligaris, spiccata personalità nell’ambito delle arti applicate del primo Novecento in Friuli, Maestro dell'arte del ferro battuto di indiscusso livello artistico - insieme ad Alessandro Mazzuccotelli, Umberto Bellotto, Carlo Rizzarda, la ditta Matteucci.

Fu attivo nell'ambito dell'istruzione professionale, sostenitore delle Scuole di arti e mestieri e dei corsi di qualificazione artigianale.

Calligaris trasformò la bottega paterna (in piazza S. Cristoforo) in una rinomata ditta specializzata con una grande fabbrica in via Micesio, in grado in grado di produrre grandi opere monumentali per palazzi pubblici -cancellate, inferiate e poggioli - per l'arredo di interni - scaloni, balaustre e corpi illuminanti - di chiese, suppellettili per cappelle funerarie - cancelletti, fioriere e tripoli - o manufatti decorativi presentati a numerosi concorsi.

Suoi lavori sono ancora visibili a Udine e provincia, a Trieste e Padova, ma lavorò anche in molte località italiane ed estere.

La mostra presenta il contributo di Calligaris per il Cimitero degli eroi ad Aquileia realizzato durante la Grande Guerra e la collaborazione con l’architetto Raimondo D’Aronco per il quale realizza gran parte delle opere in ferro battuto per il Palazzo Municipale di Udine.

La mostra nasce da uno studio sull’ampio corpus di disegni, circa 250, conservati nell’archivio “Calligaris”, di cui è esposta una selezione e che costituiscono un patrimonio di grande valore, unico nel suo genere.

I progetti – fra il 1908 e gli inizi degli anni Trenta – descrivono il maturarsi di un percorso creativo dalle diverse espressioni dell’Art Nouveau al recupero di elementi rinascimentali tipici del Dèco italiano. A questo materiale si abbina una vasta rassegna fotografica, sia d’epoca che documenta molti lavori oramai scomparsi e di cui si è persa traccia, sia attuale per opere ancora visibili. Sono esposte anche alcune opere decorative, come la lampada delle libellule.

Un montaggio multimediale inoltre illustra numerose opere anche con il confronto fra disegni e fotografie di progetti realizzati.

Info: Museo Etnografico del Friuli – Palazzo Giacomelli, via Grazzano – Udine. Dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 17 – tel.0432.271920.

Come raggiungerci

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